Bicchieri usa e getta biodegradabili

I bicchieri usa e getta biodegradabili si stanno diffondendo sempre più come alternativa ”green” alla dannosa e inquinante plastica monouso. Da sagre, catering e feste, a picnic e usi quotidiani, finalmente non ci appare più “bizzarro” vederli impiegati in vari contesti, privati e non, al posto dei tradizionali bicchieri di plastica.

Ma se da un lato questo rappresenta un notevole passo avanti verso un futuro più ecosostenibile – ed un chiaro segnale della crescente sensibilità dei consumatori verso la tematica ambientale -, dall’altro si verificano ancora diversi errori nell’utilizzo dei bicchieri usa e getta ecologici. Errori che, anche se commessi in buona fede, possono compromettere il loro impatto positivo sull’ambiente.

Questo articolo, perciò, si propone come guida per un uso corretto e appropriato dei bicchieri usa e getta biodegradabili, evidenziando gli errori più comuni commessi nel loro utilizzo.

 

  1. Confonderli con la plastica monouso

Anche se spesso sono molto simili a quelli tradizionali di plastica – trasparenti, lucidi, e con ottime caratteristiche di resistenza – non fatevi trarre in inganno!

Questi bicchieri sono fatti in plastica, bensì in PLA – detto comunemente acido polilattico. Nonostante questo materiale venga definito come “bioplastica”, non ha niente a che vedere con la plastica. Deriva, infatti, dalla trasformazione degli zuccheri presenti in mais, barbabietola, canna da zucchero e altri materiali naturali.

A differenza della plastica tradizionale, i bicchieri in PLA NON provengono dal petrolio e perciò NON devono essere smaltiti barbaramente nel “sacco” della plastica.

Al contrario: i bicchieri in PLA che presentano la dicitura OK Compost – indicante la conformità alle normative comunitarie EN 1343 – vanno conferiti nel compost, in cui si degradano naturalmente.

Se i bicchieri compostabili venissero smaltiti in modo non idoneo, potrebbero contaminare il flusso di riciclaggio e compromettere l’efficacia dei processi di smaltimento sostenibile.

 

 

  1. Non conoscere la differenza tra bicchieri compostabili e bicchieri biodegradabili (anche nello smaltimento)

Nonostante spesso vengano utilizzati impropriamente come sinonimi, i termini biodegradabile e compostabile non indicano lo stesso concetto.

I prodotti compostabili sono progettati per decomporsi in breve tempo tramite compostaggio controllato, trasformandosi in compost utilizzabile come fertilizzante naturale.

La differenza principale con i prodotti biodegradabili risiede nel fatto che, mentre i materiali compostabili si degradano rapidamente in compost, i materiali biodegradabili possono richiedere tempi più lunghi e non specificano l’ambiente in cui avviene il processo di decomposizione.

In breve, tutti i prodotti compostabili sono biodegradabili, ma non tutti i materiali biodegradabili sono compostabili.

Puoi riconoscere i prodotti compostabili dicitura OK Compost che presentano sulla confezione. Questa dicitura indica infatti la conformità alle normative comunitarie EN 13432.

 

 

  1. Non leggere l’etichetta dei bicchieri biodegradabili

Quando si acquistano prodotti ad uso alimentare, è sempre bene controllare le etichette. Ma quando si parla di bicchieri usa e getta biodegradabili e compostabili, questa pratica assume un’importanza cruciale.

È necessario, infatti, prestare attenzione all’etichetta per assicurarsi che i prodotti siano dotati delle certificazioni fondamentali che attestano la loro sicurezza e sostenibilità.

Quando acquisti bicchieri biodegradabili o compostabili nei supermercati o online, verifica che questi siano in possesso della certificazione EN 1343, che garantisce la conformità alle normative comunitarie. Inoltre, controlla anche che abbiamo la certificazione Food Safety System cert. 22000, che attesta che il prodotto è sicuro per i consumatori.

 

 

  1. Non prestare attenzione al packaging dei bicchieri usa e getta

Ovviamente, ci aspetteremmo che, acquistando dei bicchieri biodegradabili, il loro imballaggio sia altrettanto ecologico. Pertanto, potremmo pensare che il packaging vada smaltito come i bicchieri stessi.

Ma attenzione: non è sempre così. Infatti, spesso, prodotti compostabili e biodegradabili possono presentarsi confezionati in materiali plastici, non eco-friendly, andando in qualche modo a “vanificare” ogni sforzo ecologico.

Quindi, siate prudenti quando vi apprestate a smaltire l’imballaggio dei bicchieri usa e getta biodegradabili!

 

 

  1. Sbagliarne lo smaltimento (e non seguire le indicazioni del tuo comune)

La terminologia associata ai nuovi prodotti ecologici è confusionaria per certi versi, e può generare qualche dubbio al momento dello smaltimento dei prodotti stessi.

Ad esempio, nonostante il nome del materiale contenga la parola “plastica”, i prodotti in bioplastica non vanno assolutamente conferiti nella plastica. Vanno infatti gettati nell’organico.

Nonostante si tratti di un errore abbastanza comune, provoca danni nella catena di riciclo e va a neutralizzare le nostre iniziative “green”.

Allo stesso tempo, non è detto che un prodotto biodegradabile vada necessariamente gettato nell’umido. Possiamo gettare invece nel compost tutti bicchieri biodegradabili e compostabili che sulla confezione presentano la dicitura OK Compost, indicante la conformità alle normative comunitarie EN 13432.

Per garantire il corretto smaltimento dei rifiuti è però necessario seguire le indicazioni proposte dal proprio comune. Seguire attentamente le indicazioni del proprio comune per lo smaltimento corretto dei prodotti biodegradabili e compostabili è fondamentale per garantire un impatto positivo sull’ambiente e contribuire attivamente alla promozione della sostenibilità.

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