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Entro il 2025 Gli Stati membri, dovranno vietare la vendita di stoviglie, cannucce , contenitori, bastoncini di cotone e palloncini in plastica.

Questa  è una delle misure più ambiziose presentate alla Commissione europea, nel quadro della strategia Ue per ridurre i rifiuti plastici.

Se vogliamo invertire la rotta, per Greenpeace Italia è fondamentale eliminare al più presto tutti quegli oggetti per i quali sono già disponibili alternative sostenibili. La proposta altrimenti è inefficace e non sufficiente per affrontare il grave inquinamento da plastica dei nostri mari.

Sulla direttiva Ue si è espressa anche Legambiente, la quale sostiene che sia un primo passo fondamentale per contrastare una delle più gravi emergenze ambientali insieme ai cambiamenti climatici, ma risulterebbe poco efficace senza obiettivi specifici.

Per questo si chiede al Parlamento di mettere in atto obiettivi concreti e attuabili nel breve periodo per andare oltre la plastica monouso e gestione corretta dei rifiuti plastici.

E’ importante ora che tutta Europa faccia fronte comune, promuovendo le misure previste anche a tutti gli altri Paesi del Mediterraneo, prevedendo obiettivi più stringenti e promuovendo una revisione intermedia non dopo sei anni ma tre anni dall’entrata in vigore in modo da garantire una sua applicazione più efficace.

Secondo l’ultimo rapporto di Legambiente i rifiuti plastici usa e getta sono stati rinvenuti nel 95% delle spiagge monitorate, a dimostrazione della gravità della situazione.

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