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Compostabile vs Biodegradabile

Come scegliere prodotti davvero sostenibili per la tua attività

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Biodegradabile e compostabile sono due termini che sentiamo spesso quando scegliamo prodotti sostenibili. Ma sappiamo davvero cosa significano?

Molti li usano come sinonimi, ma in realtà descrivono caratteristiche diverse. E conoscere questa differenza è fondamentale se vuoi fare scelte davvero sostenibili per la tua realtà.

 

Cosa significa davvero ‘biodegradabile’ e perché non basta

Un materiale biodegradabile è un materiale in grado di essere scomposto da microrganismi naturali come batteri, funghi e alghe.
Per essere definito biodegradabile, un materiale deve rispettare un requisito preciso: almeno il 90% del materiale deve degradarsi entro sei mesi.

Questo significa che il materiale, nel tempo, si decompone tornando agli elementi naturali di base. Il processo avviene attraverso l’azione dei microrganismi che “digeriscono” il materiale, trasformandolo progressivamente.

Caratteristiche del materiale biodegradabile:

  • Si decompone attraverso processi naturali
  • Almeno il 90% si degrada entro sei mesi
  • Viene scomposto da microrganismi presenti in natura
  • Il processo può avvenire in diversi ambienti naturali

C’è però un aspetto importante da considerare: essere biodegradabile non garantisce automaticamente che il materiale diventi compost utilizzabile o che il processo di decomposizione sia rapido e controllato.

 

Cosa significa compostabile: la scelta più sostenibile

Un materiale compostabile presenta caratteristiche più specifiche e rigorose rispetto a uno semplicemente biodegradabile: in condizioni di compostaggio controllato – negli appositi sistemi di raccolta – si disintegra in meno di tre mesi a contatto con residui organici, trasformandosi in compost di qualità senza lasciare residui visibili o sostanze tossiche.

In altre parole, è sempre biodegradabile, ma offre garanzie superiori in termini di tempi, risultati e sostenibilità.

Caratteristiche del materiale compostabile:

  • Si disintegra in meno di tre mesi
  • Funziona a contatto con residui organici
  • È sempre biodegradabile
  • Si trasforma in compost utilizzabile
  • Non lascia residui visibili né sostanze tossiche

Il compost ottenuto deve essere di qualità, utilizzabile come fertilizzante naturale, e non deve contenere elementi nocivi per il terreno o le piante.

 

La differenza fondamentale

La compostabilità sfrutta la biodegradabilità, ma non vale il contrario.

Cosa significa in pratica?
Tutti i materiali compostabili sono biodegradabili, perché si decompongono attraverso l’azione di organismi naturali. Ma non tutti i materiali biodegradabili sono compostabili, perché non tutti si trasformano in compost utilizzabile in tempi rapidi e senza lasciare residui.

In sintesi:

  • Un prodotto biodegradabile si decompone in natura
  • Un prodotto compostabile si decompone e diventa compost di qualità
  • Compostabile include biodegradabile, ma con garanzie aggiuntive

Un prodotto compostabile è quindi una scelta più sostenibile e controllata rispetto a un prodotto semplicemente biodegradabile.

 

I tempi fanno la differenza

Vediamo i tempi a confronto per capire meglio:

  • Materiale biodegradabile: almeno il 90% si degrada entro sei mesi
  • Materiale compostabile: si disintegra completamente in meno di tre mesi

La differenza è significativa: un materiale compostabile si decompone in metà del tempo rispetto al requisito minimo di biodegradabilità, e soprattutto lo fa trasformandosi in compost utilizzabile.

Questo significa che un prodotto compostabile contribuisce in modo concreto e immediato a ridurre l’impatto ambientale.

 

Il processo di compostaggio

Per capire meglio cosa rende un materiale compostabile, vediamo cosa succede durante il processo di compostaggio.

Il compostaggio è un processo di decomposizione controllato, che avviene in appositi sistemi di raccolta, in cui i materiali organici vengono trasformati in compost attraverso l’azione di microrganismi in condizioni specifiche:

  • Temperatura controllata (tra 55°C e 65°C)
  • Umidità adeguata
  • Ossigenazione costante
  • Presenza di altri residui organici
  • Tempo: circa 90 giorni

In queste condizioni, un materiale compostabile si disintegra completamente e si trasforma in compost maturo, ricco di nutrienti, utilizzabile come fertilizzante naturale.

Un materiale biodegradabile, invece, potrebbe decomporsi ma non necessariamente nelle stesse condizioni controllate o con gli stessi risultati di qualità.

 

Perché il compostabile è una scelta migliore

Quando scegli soluzioni per la tua realtà, optare per materiali compostabili certificati offre vantaggi concreti:

  • Tempi certi: il materiale si decompone in meno di tre mesi
  • Risultato garantito: il materiale diventa compost di qualità, non solo si decompone genericamente
  • Smaltimento semplice: puoi conferire i prodotti compostabili nella raccolta dell’umido
  • Impatto ambientale positivo: il compost ottenuto può essere utilizzato come fertilizzante naturale
  • Trasparenza: i prodotti compostabili hanno certificazioni verificabili

 

Come riconoscere i prodotti compostabili

Quando acquisti stoviglie e packaging, verifica sempre che i prodotti siano dichiarati esplicitamente come compostabili, non solo biodegradabili.

Cosa cercare:

  • Dichiarazione chiara: il prodotto deve essere definito “compostabile”
  • Certificazione: deve avere certificazioni ufficiali che garantiscono la compostabilità
  • Documentazione: i fornitori affidabili forniscono documentazione verificabile

Cosa evitare:

  • Prodotti dichiarati solo “biodegradabili” senza specificare la compostabilità
  • Terminologie vaghe come “eco-friendly” senza certificazioni concrete
  • Fornitori che non forniscono documentazione sulle certificazioni

 

Lo smaltimento corretto

Conoscere la differenza tra biodegradabile e compostabile è importante anche per lo smaltimento.

Prodotti compostabili certificati:

  • Vanno conferiti nella raccolta dell’umido/organico
  • Si trasformano in compost negli impianti di compostaggio
  • Contribuiscono alla produzione di fertilizzante naturale

Prodotti biodegradabili (non compostabili):

  • Lo smaltimento dipende dal materiale specifico
  • Non sempre possono essere conferiti nell’umido
  • Potrebbero richiedere altri tipi di smaltimento

Usare materiali compostabili semplifica la gestione dei rifiuti e garantisce un contributo concreto alla sostenibilità.

 

Green Gate: sostenibilità certificata, senza compromessi

In Green Gate abbiamo fatto una scelta precisa: lavoriamo esclusivamente con prodotti compostabili certificati.

Tutti i nostri prodotti rispettano i requisiti di compostabilità:

  • Si disintegrano in meno di tre mesi
  • Si trasformano in compost di qualità
  • Non lasciano residui
  • Hanno certificazioni ufficiali verificabili

Non usiamo il termine “biodegradabile” in modo generico. Quando diciamo che un prodotto è compostabile, garantiamo il rispetto di tutti i requisiti tecnici e le certificazioni necessarie.

Puoi verificare le certificazioni di tutti i nostri prodotti direttamente sul nostro sito.

Quando scegli materiali per la tua attività, opta sempre per soluzioni compostabili certificate.

La sostenibilità parte dalla conoscenza e dalla trasparenza. Ora conosci la differenza e puoi fare scelte consapevoli.

Hai bisogno di aiuto per scegliere prodotti compostabili certificati per la tua attività?
Richiedici una consulenza gratuita!

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