Sabato 18 aprile eravamo a Biella, al Piazzo, per la quarta edizione di BiVeg: un’intera giornata dedicata all’alimentazione vegetale, alla sostenibilità e a tutto ciò che ruota attorno a scelte di consumo più consapevoli. Un evento gratuito, aperto a tutti, che ha riempito Piazza Cisterna e Palazzo Gromo Losa di espositori, talk, laboratori e persone curiose di scoprire qualcosa di nuovo.
Per noi di Bio Green Gate è stata un’occasione preziosa: portare i nostri prodotti compostabili in un contesto dove il pubblico è già sensibile ai temi della riduzione dei rifiuti e del packaging responsabile. Vi raccontiamo com’è andata.
Cos’è il BiVeg e perché c’eravamo anche noi
BiVeg nasce dall’iniziativa della Dott.ssa Chiara Gotardo, dietista biellese con oltre 17 anni di esperienza nella promozione della salute e una forte passione per l’alimentazione vegetale. La sua missione è semplice: avvicinare il maggior numero possibile di persone a uno stile di vita più consapevole, attraverso un evento che non predica, ma racconta, dimostra e fa vivere.
Quest’anno la manifestazione ha riunito oltre 80 espositori nel Green Market, un’ampia area food 100% vegana, talk con esperti, workshop, degustazioni guidate e laboratori per bambini. Un formato che unisce cultura, pratica e convivialità, tutto in ingresso gratuito.
Per noi il BiVeg è esattamente il tipo di contesto in cui ha senso essere presenti: un pubblico attento, che fa domande, che vuole capire come funzionano le cose, comprese le stoviglie che usa durante la giornata.
Il nostro stand: prodotti compostabili, omaggi e una piccola sorpresa
Al nostro stand abbiamo portato la nostra gamma di prodotti: piatti, vaschette e vassoi in polpa di cellulosa da fonti rinnovabili, bicchieri, posate e contenitori compostabili, tutti conformi alla norma UNI EN 13432 e idonei al contatto con gli alimenti secondo la normativa MOCA. Prodotti pensati per il settore food service, Ho.Re.Ca. ed eventi, ma che in una giornata come il BiVeg trovano un pubblico più ampio e curioso.
Molti visitatori si sono fermati a toccare con mano i materiali, a chiedere come vengono prodotti e quanto tempo impiegano a compostarsi. È sempre interessante vedere la reazione di chi non aveva mai sentito parlare di cellulosa da fonti rinnovabili o di compostabilità certificata: spesso ci si aspetta qualcosa di fragile o poco pratico, e invece la resistenza dei nostri prodotti sorprende.
Oltre ai prodotti, abbiamo portato qualche omaggio per i visitatori e una piccola attività a sorpresa che ha reso il passaggio al nostro stand un momento divertente, oltre che informativo.
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Cosa ci portiamo a casa da questa giornata
Partecipare a un evento come il BiVeg non è solo una questione di visibilità. È un’occasione per ascoltare domande che nei canali digitali non sempre arrivano: perché hai scelto la cellulosa e non un altro materiale? Cosa succede davvero al prodotto dopo l’uso? Posso usarlo anche per alimenti caldi o liquidi?
Queste domande ci ricordano che la comunicazione sulla compostabilità ha ancora molto spazio per crescere. Non basta avere un prodotto certificato: bisogna saper spiegare cosa significa quella certificazione, perché esiste e come si traduce in un beneficio concreto per chi lo usa e per chi gestisce i rifiuti.
È esattamente per questo che continuiamo a scegliere di essere presenti a eventi come BiVeg: non come semplici espositori, ma come interlocutori disponibili a raccontare il prodotto per quello che è davvero.
Il packaging compostabile negli eventi: qualche riflessione pratica
Una giornata come BiVeg 2026 mette in evidenza qualcosa che chi lavora nell’organizzazione di eventi conosce bene: la gestione dei rifiuti è uno dei nodi più complessi da affrontare, specialmente quando si vuole essere coerenti con i valori che l’evento dichiara.
Usare stoviglie in polpa di cellulosa compostabile, conformi alla norma UNI EN 13432, è una scelta concreta, non una dichiarazione di principio. Significa che, a fine giornata, quei materiali possono seguire il percorso della raccolta organica anziché finire nell’indifferenziato. Non è magia: richiede una raccolta differenziata organizzata e una filiera di compostaggio adeguata, ma il punto di partenza – il materiale giusto – c’è.
Questo è il ragionamento che portiamo con noi ogni volta che parliamo con organizzatori di eventi, ristoratori o responsabili di mense: la sostenibilità del packaging inizia dalla scelta del materiale, ma si completa nella gestione del fine vita.
Ci vediamo al prossimo evento!
BiVeg 2026 ha confermato quello che già sapevamo: vale la pena esserci. Un pubblico autentico, conversazioni reali e la conferma che c’è interesse – e anche qualche curiosità genuina – attorno ai materiali compostabili certificati.
Se organizzi eventi, gestisci un locale o vuoi capire quale soluzione di packaging è più adatta alla tua attività, contattaci: siamo a disposizione per una consulenza senza impegno.
Se hai curiosità sui nostri prodotti, una richiesta specifica o semplicemente vuoi sapere dove ci troverai prossimamente, continua a seguirci sui nostri canali per non perdere i prossimi appuntamenti!